Il colore del Campari non è più…

Hai mai sentito la mamma, il papà o uno zio dire «adesso mi bevo un buon Campari?» Ecco, su Internet sta girando una falsa notizia proprio su questa bevanda.

Alcune persone hanno scritto su Twitter che il colore rosso del Campari sarebbe ottenuto utilizzando un piccolo insetto: la cocciniglia essiccata. Ma non è così!

È vero che esiste un colorante rosso naturale ricavato dalla cocciniglia del carminio (un insetto parassita dei cactus) e che molte aziende lo usano per colorare alimenti e cosmetici.

Quando è nato, nel 1860, anche per il Campari si usava questo tipo di sostanza.

Ma nel 2006 la ricetta è cambiata: ora il drink preferito da alcuni adulti è rosso grazie ai coloranti artificiali e non contiene nessuna traccia di insetti.

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