Simona Baronti – L’equinozio di primavera

Domani è primavera! Proprio domani 20 marzo accadrà qualcosa di speciale, non tutti gli anni sono uguali, però, infatti questa magia a volte cade il 20, a volte il 21 o addirittura il 19 marzo, ma da cosa dipende? Da l’equinozio di primavera! Sappiamo che la terra impiega un anno a girare intorno al sole, che le stagioni cambiano 4 volte l’anno, per i solstizi e per gli equinozi, non tutti sanno però che l’equinozio non è un giorno, ma un istante preciso, che quest’anno sarà alle 15:33 del 20 marzo.

Cosa succede domani di così speciale? Il sole sarà allo zenit dell’equatore. Un bambino che si trova all’equatore, domani, sdraiato sulla spiaggia, guardando in su vedrà il sole perfettamente perpendicolare a sé, dritto sulla sua testa ed il suo corpo non avrà ombra.

L’equinozio è anche l’unico giorno dell’anno in cui il giorno e la notte sono perfettamente uguali, lo dice anche il nome, dal latino, aequus “uguale” e nox “notte”.

In tutto il mondo si festeggia l’equinozio di primavera ed in modi sempre diversi. In Inghilterra: i monoliti che compongono il complesso di Stonehenge sono perfettamente allineati in corrispondenza dei punti in cui il sole sorge nei giorni degli equinozi e dei solstizi, moltissime persone festeggiano qui l’equinozio, aspettando l’alba. In India: alla festa induista di Holi, nota come festa dei colori, si celebra il trionfo del bene sul male. È un’occasione speciale per riunirsi e per annullare le differenze di casta, con migliaia di persone nelle piazze tra canti, balli e polveri di pigmenti coloratissimi misti ad acqua e gettati su corpo, abiti e capelli.

In Cina: mantenere un uovo in piedi è un gioco popolare in tutta la Cina durante il Chunfen, una vecchia usanza che risale a 4.000 anni fa. La gente pratica questa tradizione per celebrare l’arrivo della primavera. Si crede che chi riuscirà a far restare un uovo in equilibrio avrà fortuna in futuro. In Iran: il Noruz è una festa che dura settimane, per molti giorni le famiglie si preparano ad accogliere la primavera pulendo e sistemando le case, per questo motivo si vedono tappeti persiani appesi alle finestre pronti per essere battuti, alla fine c’è una grande festa nelle strade, con cibo, canti e balli.

Nello yoga: in tutto il mondo, i praticanti di yoga, celebrano l’equinozio di primavera praticando 108 saluti al sole. Questa è l’antica sequenza di posture yoga. Praticare i 108 saluti al sole, significa preparare il corpo e la mente ad accogliere il sole, la luce, il nuovo giorno, la nuova stagione.

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