Ci presentiamo:

Manuela: un tempo avrebbe voluto rubare l’identità alla contessa Pizzardini Ba, oggi ritaglia immagini e parole e le mette insieme affinché non si sentano mai sole.

Francesca: condannata alla gabbia metrica per vilipendio al principio di realtà.

Marcello: da tre vite insiste a lasciar segni ovunque ci sia fruscio: muri, carta, canzonieri, stradari, quaderni, corde e schermi.

Cos’è (per noi) la poesia? È uno strumento che permette di parlare di cose vecchie come il mondo, usando sempre parole nuove.

È l’unico modo che abbiamo per fermarci a sentire ciò che emerge, di noi, del mondo, di cosa c’è attraverso.

È un modo per ammorbidire la durezza della realtà, per pareggiare il rapporto tra noi e il mondo tramite il suono e la parola.

Cominciamo! Conosci la rima baciata? Prova a ricordare qualche filastrocca che ti diceva qualcuno che ti vuole bene:

  • per farti divertire
  • per farti smettere di piangere
  • per farti addormentare

Ecco alcuni esempi: “Ma chi è quell’animale che cammina per le scale?”; “Cavallino arrì arrò prendi la biada che ti dò2

Pensaci su: approfondiremo la prossima volta!

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