Il 13 giugno del 1971 il quotidiano statunitense New York Times pubblicò parte di quelli che passeranno alla storia come i Pentagon Papers, documenti del governo americano relativi alla guerra del Vietnam.

I documenti erano stati consegnati alla testata, senza autorizzazione, da Daniel Ellsberg, un ricercatore del celebre Massachusetts Institute of Technology.

Erano stati commissionati dal segretario alla Difesa Robert McNamara per fare chiarezza sul ruolo degli Stati Uniti durante la guerra del Vietnam.

I Papers rivelarono che gli Stati Uniti bombardavano Cambogia e Laos e che ben quattro presidenti avevano mentito sull’entità del coinvolgimento americano. John Kennedy aveva inoltre deciso in segreto di trasformare l’intervento limitato in Vietnam in un impegno a vasto raggio, con un progettato golpe contro il regime sudvietnamita. 

Il 13 giugno del 1971 l’articolo del New York Times fece capire agli americani che dietro all’ottimismo dei leader c’erano notizie false e sorsero reali dubbi sul successo militare in Vietnam.

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