Martoz – Robe di questo mondo

ASTRONOMIA – Pare che i buchi neri generino oro!

Lo ha scoperto un gruppo di astronomi guidati da Oliver Just, del Centro di ricerca Helmholtz a Darmstadt. Sappiamo che molti elementi chimici presenti nell’universo (come il ferro) vengono generati dalle stelle, secondo un processo chiamato nucleosintesi. Ma non tutti! Per dare vita a elementi più pesanti (come l’oro) occorrono eventi drastici, come l’esplosione di una stella o la collisione tra due stelle. Ora sappiamo che anche i buchi neri, in certe condizioni, possono diventare una preziosa miniera d’oro!

TURISMO – In Turkmenistan c’è un cratere largo ben 60 metri che brucia ininterrottamente dal 1971!

Detto porta dell’inferno, questo bizzarro fenomeno ebbe origine in seguito ad una trivellazione fallimentare. Fu involontariamente “bucato” un giacimento di gas sotterraneo e venne deciso di darlo alle fiamme per paura che si diffondesse, intossicando i villaggi vicini. Il Turkmenistan, in effetti, possiede il quarto giacimento di gas naturale più grande al mondo. Ad ogni modo, in questi 50 anni di barbecue, nonostante rappresenti un pericolo per l’ambiente e la salute degli abitanti, il cratere è diventato una discutibile meta turistica. Pare che, finalmente, il presidente Berdymukhamedov abbia deciso di “spegnerlo”. – Se proprio volete, ce n’è una versione mini in Romagna, si chiama “Vulcano del Monte Busca” (!!!) –

STORIA – La Pepsi è stata una potenza navale?

Ovviamente no. PERÒ…Nel 1989, l’azienda della celebre bevanda acquistò dall’Unione Sovietica ben 17 sottomarini, oltre ad alcune navi da guerra. Una notizia abbastanza assurda. A dire il vero, quei mezzi navali erano obsoleti e furono subito ceduti ad un cantiere norvegese per la rottamazione. La Pepsi, perciò, fu semplicemente un’intermediaria commerciale. In questa storia, tuttavia, il rapporto tra regime russo e la multinazionale statunitense è un fatto interessante. In quel periodo infatti, per via della “Guerra fredda”, i governi dei due paesi avevano un rapporto teso. A quanto pare, però, con l’America si potevano fare affari! Già negli anni ’70, in seguito ad un accordo commerciale, la Pepsi fu la prima ed unica bevanda analcolica statunitense venduta in Unione Sovietica. COMUNQUE…Fa ridere pensare che, seppure per breve tempo, la Pepsi abbia posseduto la sesta flotta militare più grande del mondo.

AMBIENTE – Sciamani arruolati tra i vigili del fuoco siberani?! Più o meno.

Breve premessa: sì, in Siberia ci sono minoranze che praticano lo “sciamanesimo”. In Siberia purtroppo i cambiamenti climatici stanno avendo effetti nefasti. Gli abitanti della regione della Jacuzia (Siberia orientale), dove si registrano temperature da record, stanno avendo svariati problemi, tutti gravissimi. Ad esempio, pesca e caccia sono rese più difficili dall’impazzimento della fauna che si comporta in maniera diversa, l’ammorbidimento del permafrost deforma il terreno e fa crollare le case, virus e batteri antichi riaffiorano da ghiacci sciolti, fortissimi incendi devastano aree gigantesche e avvelenano l’aria. Secondo Nanna Heitmann, fotografa, gli sciamani della zona testimoniano di essere stati assoldati dai politici locali per invocare la pioggia e contrastare i roghi. Di fronte a questi segnali disastrosi, forse non saranno gli spiriti a salvarci ma una collettiva presa di coscienza!

TECNOLOGIA – Mettete il computer davanti al camino…e passate una serata a farvi raccontare storie impensabili.

Ebbene sì, la compagnia OpenAI ha messo a punto un’intelligenza artificiale addestrata a scrivere. Si chiama Gpt-3 ed è in grado di raccontare storie a partire da un input. I risultati sono tanto esilaranti quanto sorprendenti, a tal punto che il New York Times gli ha affidato una finta rubrica di storie d’amore. Visitando il sito web di OpenAI è possibile utilizzare l’applicazione Playground e mettere alla prova Gpt-3. Basta inserire una parola o una frase nello spazio dedicato al testo e premere il tasto verde per far apparire magicamente la creazione dell’intelligenza artificiale. Io ho scritto “ho il sospetto che se mangio una banana blu potrò vedere il futuro” e Gpt-3 ha aggiunto “ecco il risultato del mio esperimento: dopo averla mangiata mi sono reso conto di essere una persona sola” LOL Volete divertirvi un po’? Provate!

GIOCO – Prima di prendere la patente, vedete se ci sta in garage!

Sul sito web “Park my spaceship” è possibile piazzare le più iconiche astronavi del cinema fantascientifico sulla mappa del nostro pianeta. Dunque, è possibile mettere a confronto uno Star Destroyer e il Duomo di Milano…Io ho parcheggiato l’X-Wing di Luke Skywalker nel parco vicino a casa, dove vado a correre. Voi potreste divertirvi piazzandolo a casa vostra. basta cercarla sulla mappa!

CULTURA – Prima che facciate un test antidoping al mio libro di zoologia, lasciatemi spiegare.

Nella metà del sedicesimo secolo (1550), il naturalista Conrad Gesner scrisse la Historiae animalium, un’enciclopedia zoologica. Un vero e proprio inventario degli animali. Divenne subito popolare e fu l’opera di storia naturale più letta del Rinascimento. Oltre ad essere l’antenato degli innumerevoli libri illustrati sugli animali che sarebbero poi venuti, questo libro ha un altro pregio: raccoglie insieme animali reali, presunti e fantastici. Tra le fonti di Gesner, infatti, ci sono anche l’Antico Testamento, i miti greci e il folklore medievale. Essendo uno scienziato, Gesner fece le opportune distinzioni. Tuttavia, per me, questa integrazione del fantastico ha un bellissimo significato. Mettendoli sullo stesso piano delle tigri, Gesner ci sta dicendo che gli unicorni esistono eccome! Dato il loro impatto sul nostro immaginario, chi potrebbe negare l’esistenza delle creature fantastiche? Insomma, l’immaginazione interferisce con la realtà a tal punto da farne parte di diritto.

ESPLORAZIONE – Nel dubbio, non provocatelo.

Forse non tutti sanno che…nella Maremma toscana (più precisamente, a Magliano, provincia di Grosseto) c’è un solenne pugno di Goldrake alto 5 metri, incastonato nel terreno. Sì, avete letto bene. “UFO Robot Goldrake” è un famoso cartone animato di genere mecha, basato sull’omonimo manga di Go Nagai. Tornando alla scultura, si tratta di un’opera di Moira Ricci, curata da Hypermaremma, un’associazione che promuove l’arte sul territorio. Per l’artista, il pugno di Goldrake assume il significato di protezione verso il genere umano. La mia speranza è che chi osserva il pugno ne sia ispirato, così da assumere l’incarico di Goldrake e decidere di attivarsi per salvare il Pianeta.

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