LetiSmart è un bastone per ciechi di ultima generazione che si basa sulla tecnologia dei radiofari. È dotato di un microchip di 8 grammi ed è uno dei più lampanti esempi di tecnologia applicata sociale.

A inventarlo Marino Attini un ipovedente esperto di elettronica dell’Unione Italiana Ciechi in collaborazione con la ditta SCEN srl. Trieste è la prima città a testare questa invenzione in grado di dialogare con segnalatori dislocati ad hoc sul territorio. 

Si possono così raccogliere informazioni preziosissime come il colore di un semaforo o il numero di un autobus alla fermata. LetiSmart può contare su un altoparlante integrato e due tipi di utilizzo, domestico o in esterno.

E’ uno strumento per i non vedenti da affiancare agli elementi tradizionali, come il metodo brail e il cane guida, per migliorare l’orientamento e l’interazione con l’ambiente urbano ed incrementare l’autonomia.

Il successo è stato immediato e dopo Trieste sarà presto disponibile nel sito archeologico di Paestum e all’Università Bocconi di Milano.

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