

Il primo aprile 2026, tre astronauti e un’astronauta sono partiti sulla capsula Orion per la missione Artemis II. Hanno viaggiato per cinque giorni prima di raggiungere la Luna. Hanno fatto il giro e sono tornati indietro, sani e salvi!

Non è la prima volta che ci avviciniamo alla Luna. Il 20 luglio del 1969, tre astronauti scesero per la prima volta sul suolo lunare. In quell’occasione, Neil Armstrong pronunciò la famosa frase: Un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità”.

Da allora ci siamo tornati diverse volte, ma mai dopo il 1972. Ma allora, perché è così importante tornarci proprio adesso?

Perché ci piace scoprire e superare i nostri limiti: l’essere umano ha sempre amato esplorare e lo spazio rappresenta ancora un nuovo confine da superare!

La Luna è come un grande laboratorio: sopravvivere in un ambiente così ostile non è semplice e richiede molta ricerca scientifica. Ricerca che avrà sicuramente effetti positivi anche sul nostro pianeta.

La Luna potrebbe rispondere a molte domande sul passato della Terra. La sua superficie è rimasta intatta dal momento della sua nascita, miliardi di anni fa!

La Luna potrebbe diventare un punto di partenza interessante per continuare a esplorare lo spazio e arrivare… sul pianeta Marte.
